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L'I.S.A. (International Survival Association)
opera dal 1983 ed è membro fondatore e capofila della
F.I.S.S.S. (Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale).
E' un'associazione sportiva e culturale legalmente costituita
che agisce nel campo dell’Ecologia Umana. E' stata la
prima in Italia a promuovere ed organizzare iniziative inerenti
il Survival, una disciplina non specialistica rivolta alla conoscenza
attraverso la sperimentazione delle modalità di sopravvivenza
dell’individuo, del gruppo e della specie nel passato,
nel presente, nel futuro e nei diversi ecosistemi.
L'Associazione opera nell'ambito delle scienze umane, sociali
e antropologiche, delle scienze naturali ed ecologiche, dei
media, delle arti e dell'editoria.
Conduce e promuove studi inerenti gli insediamenti umani, l'architettura
primitiva, l'esplorazione, la sperimentazione scientifica, tecnologica
e comportamentale, la ricerca storica, medica, biologica, sportiva,
psicologica e sociologica.
E' sua specifica finalità collaborare con le istituzioni
universitarie e scientifiche soprattutto, ma anche con enti
pubblici e privati che intendano perseguire progetti ed esperienze
cognitive nei settori descritti. |
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Potete
trovarci al Salgari Campus
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Al momento l.S.A. ha al suo attivo:
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L'introduzione in Italia del Survival,
nato come un gioco psico-sportivo nell'agosto '83 con
la felice realizzazione del "Monte Analogo"
(una gara di trekking estremo, durata cinque giorni, nel
Parco Nazionale d'Abruzzo). L'idea, nata da Enzo Maolucci,
fondatore e Presidente dell'I.S.A., si è in seguito
sviluppata in competizioni sempre più ottimizzate
("Antichipassi" '84/'85 - '86/'87
al Sestriere, "la Via del Sale"
'86/'87 a Limone Piemonte, "Survival Island"
'87/'88 all'Isola d'Elba e in Sardegna, ecc.), che decretarono
una moda e finirono con essa. |
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Dopo aver realizzato questi “Survival
games”, l'I.S.A. nel settembre '86 ha promosso la
fondazione della F.I.S.S.S., Federazione
che riunisce le più importanti associazioni e scuole
nazionali nate sulla scorta del successo ottenuto dal
Survival anche nel nostro Paese. Una commissione di esperti
ha formulato il primo regolamento di disciplina relativo
a gare, concorsi ed esami federali a partire dal gennaio
1987. |
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Il Progetto Turkana, iniziato
nell'87 e tuttora in corso, che ha consentito lo sviluppo
di parecchie ricerche universitarie: - Paleoantropologia
(Università di Torino) - Medicina psicosomatica
(Università di Torino) - Medicina sportiva (ISEF
di Bologna e di Torino) - Insediamenti umani (Politecnico
di Torino). |
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Al Convegno Nazionale sugli Sport Emergenti di Porto
S. Giorgio, promosso dal C.O.N.I. nel settembre 1989 (a
cura del Centro di Medicina dello Sport di Bologna), il
Survival è stato annoverato tra le "ATTIVITA'
AD IMPEGNO COMBINATO" (accanto al Decathlon,
al Pentathlon e altri sport pluridisciplinari) oltre che
considerato uno dei più sicuri, poiché prevede
impliciti meccanismi di autopreservazione (mai il minimo
incidente si è verificato in più di 20 anni
di fervida attività e in numerosissime gare).
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La lunga spedizione a piedi del 1989,
nel deserto della Suguta Valley, effettuata da vari sperimentatori
nell'estate dell'89 edocumentata da un filmato, trasmesso
in più occasioni dalla RAI. |
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La collaborazione con H.E.P. a uno studio sull'architettura
tradizionale a Zanzibar, condotto nell'ambito
di una ricerca del Politecnico di Torino per il C.N.R.,
ed alla realizzazione di un film per lo "Zanzibar
Stonetown Workshop", convegno internazionale svoltosi
a Zanzibar il 19/20 novembre 1990, organizzato in collaborazione
dalla Stonetown Conservation and Development Authority
(STCDA), dal United Nations Development Programma (UNDP),
dal United Nations Center for Human Settlement (UNCHS
- Habitat). Il documentario è stato trasmesso dalla
RAI 1. |
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Organizzazione e allestimento di una mostra
di Archeologia Sperimentale, in collaborazione
con L.I.A.S.T per conto della Città di Rivoli (Assessorato
Istruzione). |
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L'organizzazione con H.E.P. della spedizione
scientifica in area Turkana finanziata da I.N.B.S.
(Istituto Nazionale Biologia della Selvaggina) - Università
di Bologna - Gennaio-Febbraio 1992. |
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Lo studio ed il contributo per la realizzazione con
H.E.P. del documentario "Mali ambientali
e beni culturali in Valle Bormida" (1992
- LA.TE.RA. - Dipartimento Scienze e Tecniche per i processi
d'insediamento - Politecnico di Torino).
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La conduzione con H.E.P. di corsi di aggiornamento
insegnanti sul tema Ecologia Umana per il Provveditorato
agli Studi di Torino. |
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La conduzione di numerosi interventi ludico-didattici
per le scuole promossi dall'Assessorato al Sistema Educativo
del Comune di Torino (fin dal 1986 nell’ambito di
vari progetti “Città ai ragazzi”, “Caleidoscopio”,
ecc.) e da altri Comuni, Enti pubblici e privati (es.
Fiat). |
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Dal 1991 al 2000 ideazione e progettazione di
un parco antropologico antesignano (Progetto
Anthropos) per conto dei Comuni di Torino e Nichelino.
Nel ’96 Organizzazione del Convegno internazionale
“Nuovi Parchi Antropologici” – Torino
– Nel ’99 Costituzione del Comitato per la
realizzazione del Parco insieme a Regione Piemonte, Comune
di Nichelino, Ordina Mauriziano. |
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Nel 1998 convenzione con la Città di Torino presso
il Centro di Educazione Ambientale “Cascina
Falchera” (Ass. al Sistema Educativo e
Ambiente). |
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La fondazione, nel 1989, del primo Campo Sperimentale
di Ecologia Umana a Torino (Salgari Campus),
vero banco di prova per le ipotesi progettuali del parco
che già divulga presso le scuole le diverse tematiche,
elabora i piani ludico-didattici, forma gli animatori,
sperimenta le attrezzature necessarie, ospita stages e
anima le attività per adulti. |
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Dal 2000 pubblica il manuale ufficiale FISSS
“DATI PER VIVI”, scritto da Enzo
Maolucci e Alberto Salza con il contributo di vari membri
della Federazione, ha ricevuto il patrocinio e il sostegno
della Regione Piemonte, della Regione Lazio e della Provincia
di Napoli. |
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Dal 2001 collabora con la SUISM (Interfacoltà
di SCIENZE MOTORIE - Università di Torino) tenendo
un corso di “Surviving e Abilità Ecodinamiche”.
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Ha contribuito a Torino alla realizzazione e
alla gestione della Mostra scientifica Regionale
“Experimenta 2004” dedicata al “SopraVVivere”;
ha collaborato con la costruzione di alcuni exibit, a
“Experimenta 2005 e 2006” e ha allestito la
mostra “Dalla Pietra al Mouse” agli Antichi
Chiostri (struttura espositiva della Città di Torino).
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Ha progettato e realizzato due PONTI TIBETANI
estremi entrati nel GUINNESS BOOK (374 mt.), uno a Procida
e uno a Torino sul Po nell'ambito della mostra scientifica
Experimenta. |
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Nel 2004 ha collaborato al Master Universitario
“Medicina delle Catastrofi” (COREP).
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Ha tenuto corsi di formazione aziendale e di
indirizzo psicopedagogico e naturalistico per
importanti società italiane e straniere.
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Ha organizzato manifestazioni in vari Parchi
Nazionali e collaborato con la Protezione Civile
locale. |
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Ha realizzato nel 2006 per il “Museo delle
Alpi” - Forte di Bard (AO) la ricostruzione
di un villaggio dell’età del bronzo. Realizzazione
permanente allestita con i relativi elementi di cultura
materiale. |
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Nel 2007 realizzazione di un impianto ecodinamico
presso Agriturismo "Il Portichetto"
di San Damiano d'Asti.
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Nel 2008 Torino
Ecodinamica. Sport e culture ecodinamiche c/o Salgari
Campus, dal 30 marzo al 30 ottobre 2008, con il patrocinio
della Città di Torino, Assessorato
allo Sport e Tempo Libero |
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